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Arte contemporanea, i grandi fotografi riabilitano lo smartphone in una mostra al Cifa

Inside Art da tempo va ricercando gli artisti che cambiano la propria dialettica sulla base dei nuovi supporti messi a disposizione dalla tecnologia. Qualche numero fa abbiamo dedicato anche un focus del nostro magazine a come la tecnologia e il web stiano plasmando l’arte contemporanea. Ora è la volta della fotografia. Lo smartphone è l’aberrazione dello scatto? A giudicare da questo progetto si direbbe di no: il Centro italiano della fotografia d’autore (Cifa) di Bibbiena (Arezzo), ente nato per volontà della Fiaf, la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, presenta Phone_Photography, una mostra incentrata su progetti fotografici di grandi autori che prevedono l’esclusivo utilizzo di smartphone, che si terrà dal 28 marzo al 2 giugno, al Cifa. La mostra è a cura di Giovanna Calvenzi e Claudio Pastrone, direttore del Cifa. Il progetto nasce dal presupposto che uno smartphone nelle mani di qualcuno che sa vedere possa diventare una vera e propria macchina fotografica, capace di registrare la realtà, di interpretarla e realizzare vere fotografie. Saranno esposte le fotografie di Settimio Benedusi, Alberto Bianda, Alberto Bregani, Leonardo Brogioni, Gianni Cipriano, Mario Cresci, Stefano De Luigi, Giovanni Del Brenna, Edoardo Delille, Cosmo Laera, Martino Marangoni, Nino Migliori, Italo Perna/Silvia Tenenti, Efrem Raimondi, Ray Banhoff, Toni Thorimbert, Giacomo Traldi, Riccardo Venturi e Paolo Verzone. La mostra vede come partner tecnico Picwant, la prima app che permette a chiunque di pubblicare le proprie foto e video realizzati con lo smartphone e di venderli online sul sito picwant.com.

Info: www.centrofotografia.org

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