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Un bando per aumentare la cooperazione sul contemporaneo al museo Pecci

Creare rete attorno all’arte contemporanea in Toscana, con questo obiettivo la Regione ha avviato il progetto Riapre il Pecci, riparte il contemporaneo in Toscana, un avviso pubblico rivolto ai soggetti pubblici o senza fini di lucro per promuovere la cooperazione dando vita a iniziative ed eventi di interesse artistico. Centro nevralgico, e base logistica della rassegna, è il centro Pecci di Prato, grazie alla propria ultraventennale esperienza e alla rinnovata potenzialità che gli deriva dalla futura apertura dei nuovi spazi espositivi. In vista della riapertura del museo Pecci dopo l’estate, terminati i lavori di ampliamento e miglioramento della struttura, il bando presentato oggi diventa dunque a giudizio dell’assessora lo strumento per raccogliere le migliori presenze maturate negli anni, promuovere le eccellenze progettuali, dal punto di vista della qualità e dell’innovazione e farle interagire sistematicamente con il centro regionale. Il bando mette a disposizione per il 2015 un finanziamento complessivo di 400mila euro per progetti cofinanziati dai promotori al 50 per cento, e che dovranno concludersi entro l’anno in corso. C’è tempo fino al 1 febbraio compreso per inviarli, in formato pdf, all’indirizzo bandi@centropecci.it riportando nell’oggetto ”Progetto per il coordinamento del contemporaneo in Toscana”. Una commissione di tre esperti (uno di nomina regionale, due del Pecci) giudicherà entro 30 giorni i progetti presentati.

Info: www.regione.toscana.it

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