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Fondazione Gates, la campagna sui vaccini punta sull’arte

Annie Leibovitz, Sebastiao Salgado e Mary Ellen Mark, ma anche lo scrittore Chimamanda Ngozi Adichie, il regista del documentario La marcia dei pinguini Luc Jacquet e anche il supergruppo formato da artisti di strada di varie etnie Playing for change. Sono alcuni dei grandi artisti che hanno aderito al progetto The art of saving a life lanciato dalla fondazione Gates per promuovere le vaccinazioni e contemporaneamente raccogliere fondi per acquistare dosi di vaccini per i paesi in via di sviluppo. Lo rivela il New York Times, secondo cui l’organizzazione ha reclutato diversi tipi di artisti per realizzare opere da diffondere sul web legate all’hashtag #vaccinesWork. «Vogliamo stimolare la discussione su questi temi – afferma Christopher Elias, presidente del Global Development Program della Fondazione – perché è facile dare per scontati questi trattamenti salvavita». Fra le immagini usate ci saranno anche quelle di Vik Muniz, fotografo brasiliano che insieme ad un ingegnere del Mit ha realizzato delle opere d’arte basate su immagini biologiche, come un fegato infettato da un virus.

Commenti

  • Fulvio Calabresi

    Queste sono le iniziative che resteranno impresse nella storia di tutti noi, i vaccini sono sempre stati fondamentali e continueranno ad esserlo