Rinvio dell’apertura del Nuovo Pecci a settembre 2015

Prato

Tre milioni e mezzo di euro per il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, questo l’importo complessivo del progetto di riqualificazione dell’edificio esistente e degli spazi esterni del polo espositivo. Il maxi intervento si inserisce nel programma di rilancio della struttura, già avviato con l’ampliamento curato da Maurice Nio e prevede il restauro dello stabile Gamberini e la sistemazione definitiva dell’area esterna al Centro Pecci. La conclusione della prima fase dei lavori, inizialmente fissata per maggio 2015, è stata rinviata a settembre, sia per consentire la conclusione della prima fase del rifacimento degli spazi esterni dell’area museale, illustrato dall’assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica Valerio Barberis ma anche per motivi gestionali e istituzionali, conseguenti all’aiuto sempre maggiore della Regione, ma anche alla possibilità di un passaggio a Fondazione dell’attuale associazione che gestisce il centro Pecci. Intanto la settimana prima di Natale Maurizio Cattelan è stato davanti al museo, per far visita al direttore Fabio Cavallucci. Si vocifera infatti che sarà uno dei protagonisti della mostra inaugurale del nuovo museo.

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