Tim Noble. Fuksas difende l’opera censurata dal Comune

Roma

L’opera Sacrificial Heart di Tim Noble, di cui il comune di Roma ha negato l’autorizzazione all’installazione a piazza di Pietra, nel centro di Roma, continua a fare discutere. Il cuore trafitto, realizzato dal duo artistico britannico composto da Noble e Sue Webster, è stato definito dal comune ”poco attinente con la tradizione natalizia” finendo, dunque, ad essere considerato alla stregua di un addobbo natalizio. Una ”censura” non condivisibile quella del Campidoglio, a detta dell’archista Massimiliano Fuksas, «perché l’arte diffusa è un concetto sempre positivo». Tanto più se non comporta investimenti per l’amministrazione. Questo intervento, infatti, sarebbe stato interamente a carico dell’associazione Amici di Piazza di Pietra, promotrice del progetto. L’architetto ha sottolineato: «Non conosco l’opera in questione, ma sono convinto che un buon artista vada sempre valorizzato. Il mondo dell’arte pubblica mi interessa moltissimo – precisa – in questi ultimi anni c’è una grande carenza di opere d’arte nelle città. Per questo il principio dell’arte diffusa è sempre positivo e va valorizzato».Per leggere la vicenda clicca qui.