L’architetto giapponese Sou Fujimoto ha realizzato per la Fiac, fiera internazionale d’arte contemporanea, una struttura da lui definita inabitabile. Cubi in alluminio sospesi che si intrecciano con alberi ed elementi vegetali al centro del Jardins des Tuileries. Il progetto si intitola Many small cube ed è stato commissionato dalla Philippe Gravier art gallery, come un’esplorazione di una struttura nomadica che seguisse il concetto di portare l’artchitettura vicino alla natura. Le superfici specchianti degli elementi installativi creano inoltre divertenti giochi di luce e di riflessi: «la loro posizione non è casuale, ma studiata precedentemente in modo da poter creare diversi effetti visivi», ha commentato Fujimoto.


