Le antiche sale del museo Minguzzi di Milano tornano ad ospitare Wildlife Photographer of the Year, mostra di fama mondiale che raccoglie le spettacolari immagini naturalistiche scattate da fotografi amatoriali e professionisti provenienti da oltre 96 paesi. Organizzata da Roberto Di Leo, presidente dell’Associazione culturale Radicediunopercento, e patrocinata dal Comune di Milano, l’esposizione seleziona 100 immagini premiate al prestigioso concorso omonimo, indetto dal Natural History Museum di Londra con il Bbc Wildlife Magazine . Immagini che catturano la bellezza commovente, intrigante, maestosa del nostro pianeta documentandone al contempo l’evoluzione e la necessità di preservarne il delicato equilibrio e la diversità. Tra i premiati delle 18 categorie in gara spicca il riconoscimento più ambito, The Wildlife Photographer of the Year, assegnato al fotografo sudafricano Greg du Toit con il suo scatto Essence of Elephants, un “potente” ritratto di elefanti africani scattato nella Nothern Tuli Game Riserve nel Botswana. Il premio per la categoria junior, 11-14 anni, Il The Young Wildlife Photographer of the Year è stato vinto dal quattordicenne Udayan Rao Pawar con la foto Mother’s little headful, che mostra i coccodrilli gharial sulla riva del fiume Chambal. Tra i fotografi italiani, Stanislao Basileo, secondo nella categoria Natura in città con A spasso sulla diga, lo scatto di uno stambecco in una sorprendente arrampicata a strapiombo sul lago Serrù, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso; Alessandro Bee ha ricevuto una menzione speciale nella categoria “Animali nel loro ambiente”, con la foto Into the fall, un parrocchetto ripreso mentre vola radente alle impetuose cascate Iguaçu in Argentina; Fishing, foto che ritrae un orso bruno che si avventa su un salmone, è valsa una menzione a Valter Bernardeschi nella categoria “Comportamento animale: Mammiferi”. Valter Binotto ha ricevuto una menzione nella categoria “Regni botanici” con il suggestivo scatto Dente di cane, un semplice fiore immortalato con effetto sfocato.Le immagini in mostra sono inoltre spunto per proposte di approfondimento e incontri rivolti al pubblico: la serata di venerdì 3 ottobre ospiterà Sea Shepherd, organizzazione internazionale di salvaguardia dell’ambiente. Vi saranno inoltre incontri con i fotografi Alessandro Bee, tra i premiati in mostra, Marco Colombo, e il noto autore di reportage naturalistici Marco Urso, medaglia d’oro FIAF 2014, che terrà anche due workshop di fotografia. Dal 19 settembre al 23 ottobre al Museo Minguzzi di Milano. Info: www.wpymilano.it











