Hans Ulrich Obbrist firma un articolo sulla Lettura di oggi del Corriere della Sera, è un’intervista che però non riporta le risposte di un artista, come si potrebbe immaginare, ma di un musicista, nello specifico Pharell Williams. Riportiamo qualche estratto. Il critico e curatore chiede a Pharell qual è stata la prima canzone in cui ha sentito di aver realmente trovato il suo linguaggio e il cantante risponde: «Non mi riconosco in questo atteggiamento. Non ho mai pensato: oh, ecco, questa è proprio la mia voce, oppure: questo sono io, ho trovato». Quindi per lei si tratta di una ricerca continua?, chiede Obbrist: «Sì, penso che quando si smette di cercare sia la fine». A chiusura dell’articolo il critico chiede se Pharell ha dei consigli da dare ai giovani musicisti così come Rilke ha raccolto i suoi nelle Lettere a un giovane poeta. Il compositore risponde: «Studiare e ascoltare se stessi».


