Comincia sabato la mostra di Emilio Isgrò, artista dell’anno secondo radio 3, a Mantova, a palazzo Bondoni. Questa volta l’artista siciliano presenta le sue cancellature sui testi di Pico della Mirandola. Così, ne scrive sul Corriere della Sera di oggi: “Quello che sapevo su Pico della Mirandola era tutto racchiuso in una nozione scolastica di sapore enigmistico; un personaggio dotato di una memoria così prodigiosa da poter recitare la Divina commedia al rovescio, cioè dall’ultimo verso al primo, dopo averla letta velocemente una sola volta. E sapevo anche, naturalmente, che tutto questo aveva qualcosa a che fare con il mio gesto di cancellare, giacché una memoria capace di resistere all’usura e agli insulti del tempo è anche in grado di resistere all’inchiostro (nero di china o acrilico Mars Black) con il quale ho sommerso per tanti anni lo scibile umano”.


