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All’isola Tiberina si inaugura l’installazione di Ana Rewakowicz

Mancano poche ore all’inaugurazione dell’installazione Visualization of the Ponte rotto project, dell’artista polacco-canadese Ana Rewakowicz. Il luogo scelto è l’isola Tiberina, nel cuore di Roma, dove, fino a domani, si svolge il festival Isola Mondo Polonia, una rassegna dedicata alla scoperta delle arti polacche, in occasione dei 25 anni di liberazione dalla dittatura comunista, inserita nell’ambito della tradizionale manifestazione estiva L’isola del cinema.

Il lavoro dell’artista affonda le radici nella storia architettonica della capitale. Il cosiddetto Ponte rotto, infatti, è Pons Aemilius, il più antico di Roma, costruito in pietra nel 174 d.C., e oggetto di continue distruzioni e ricostruzioni nel corso dei secoli. La sua metà orientale fu distrutta da un’inondazione nel 1568 e nel 1886 fu ”rimpiazzato” dall’adiacente Ponte Palatino. L’idea di Ana Rewakowicz è stata quella di ridare vita all’antica struttura, ricorrendo all’utilizzo di materiale riciclabile, suggerendo così una riflessione sulla convergenza tra passato e futuro. L’opera da oggi in esposizione è costituita da due acquari contenenti un fluido con diversi indici di rifrazione, tale da disegnare due archi col laser e al centro un light box che riproduce il tronchetto del Ponte rotto. L’elaborazione di questa ricerca artistica non stupisce. L’artista di origine polacca, che vive e lavora da anni a Montreal, ha sviluppato negli anni una creatività multidisciplinare, unendo materiali sempre nuovi alle tecnologie con il risultato di realizzare dispositivi che si adattano a un’esperienza intima e contemporaneamente pubblica. Non a caso i suoi lavori, che spaziano dal design all’architettura fino alla performance, sono stati esposti in molte piazze internazionali.

Ora la genialità di Ana Rewakowicz tocca le sponde di Roma e anima le prossime due serate di una manifestazione artistica diventata un cult dell’Estate romana. L’Isola del cinema quest’anno presenta, come di consueto, appuntamenti imperdibili per tutti gli appassionati del grande schermo, come nel caso della proiezione delle anteprime di My Australia (il 24 luglio) e Life Feels Good (il 25 luglio). La kermesse capitolina, la cui direzione artistica è affidata all’estro di Giorgio Ginori, anche quest’anno ha accolto paesi da ogni parte del mondo con la loro cinematografia più selezionata, promuovendo in tal modo uno scambio interculturale. Senza mai trascurare l’attenzione verso le nuove generazioni: nella sezione Nuovo cinema italiano, verranno selezionate e messe in concorso, infatti, le migliori opere d’esordio dell’ultima stagione, puntando sui giovani talenti italiani, agevolando la diffusione delle loro pellicole. Al miglior film, che viene scelto da una giuria di esperti, verrà consegnato il premio Groupama assicurazioni Opera prima durante l’attesissima serata del 31 luglio.

Info: www.isoladelcinema.com

 

 

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