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Una nuova sede per la Cardi Gallery. Trai soci Barbara Berlusconi

L’arte italiana anni Sessanta, il Gruppo Zero tedesco e il minimalismo americano: queste saranno le tre identità promosse nella nuova sede di Londra dalla Cardi Gallery, che fra i soci vede la vicepresidente e ad del Milan Barbara Berlusconi. ‎ Nata dalla fusione fra la storica Galleria Cardi e Cardi Black Box, Cardi Gallery ha chiuso il proprio bilancio 2013 in sostanziale pareggio, con un fatturato di 22 milioni di dollari nonostante le congiuntura economica sfavorevole. E ora raddoppia l’impegno nell’arte moderna e contemporanea sbarcando a Londra con una nuova sede nella prestigiosa zona di May Fair, che si aggiunge a quella milanese in corso di Porta Vittoria e allo spazio espositivo di Pietrasanta, in Toscana. ‎ «Siamo molto felici di questo raggiungimento, frutto di grandi sforzi da parte dei soci e di tutto lo staff di lavoro – ha dichiarato Nicolò Cardi, amministratore delegato della società -. Aprire a Londra con un progetto solido e serio è una necessità, a cui seguiranno altri investimenti di internazionalizzazione a breve. Da italiani siamo orgogliosi di rappresentare, e difendere sul mercato, l’arte italiana anni ’60 e ’70 che è stata, ed è ancora tutt’oggi, grande fonte d’ispirazione per giovani talenti».

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