Uffizi, Antonio Natali: «Vorrei che l’ingresso fosse sempre gratis»

Firenze

«Oggi può sembrare scriteriato dirlo. E allora lo sussurro. Sono ideologicamente portato a pensare che i musei dovrebbero essere gratis. Sempre». Lo dice Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi, in un colloquio con la Stampa sui musei aperti e gratis la prima domenica del mese. Natali guarda oltre: «Penso che dovrebbe essere sempre così – spiega –. Il mio sogno è che un giorno arte e cultura siano trattati come ospedali e scuole». Parlando della sostenibilitaà economica, Natali ha spiegato la sua idea: «Gli Uffizi portano denaro soprattutto per induzione: con le persone che vengono a Firenze, dormono nelle sue strutture, mangiano nei suoi ristoranti, si distraggono nei suoi caffè. Sarebbe bello poter quantificare anche quanto una persona esca arricchita e acculturata da una visita agli Uffizi. Perché se si viene solo per farsi un selfie o per una foto alla didascalia della Venere di Botticelli, allora in realtà non serve a niente. È bene che la gente venga numerosa, ma è bene che venga preparata. E questo è possibile solo aumentando lo studio della storia dell’arte, non certo togliendovi spazio. Quindi, bene le domeniche gratis, ma è comunque dalla scuola che si deve partire».

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