Chi avrebbe mai pensato di srotolare il fregio della colonna Traiana? Ci ha pensato Francesco Zan dell’università di Firenze in collaborazione con la sovrintendenza romana: 80 metri di pvc fissato su una struttura in metallo a doppio spiovente, un supporto messo al centro del percorso di piazza del Foro di Traiano. Una riproduzione fotografica del rilievo inaugurato col nome Il fregio svelato, il racconto della colonna Traiana, per un costo complessivo di circa 43mila euro, esposto fino alla fine di settembre. «La colonna racconta le due guerre in Dacia condotte da Traiano – spiega il sovrintendete Claudio Parisi Presicce – tutte le scene sono realistiche e schematicamente ripetitive e tipiche, ed erano anche colorate. È un progetto importante che riguarda la valorizzazione di una tra le vittime più eccellenti delle polveri sottili presenti nella nostra zona archeologica: in soli quarant’anni c’è stata un’erosione dei bassorilievi maggiore che nei precedenti 1.800 anni, e questo vale per tutti i monumenti della zona archeologica centrale: non proteggerla è veramente un’azione criminale».


