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Il primo murales che sorge in un’area confiscata alla mafia

Nascerà il 4 luglio in un’area verde nel cuore della borgata Finocchio confiscata al boss della Banda della Magliana Enrico Nicoletti nel 2001 il primo murales antimafia di Roma. A realizzarlo, nell’ambito della serie di iniziative promosse dall’associazone daSud, sarà uno degli street artist più noti e apprezzati della Capitale, David Vecchiato (in arte Diavù), coordinatore del Museo di urban art di Roma. L’inaugurazione sulla Collina della pace sarà l’occasione per celebrare una festa dell’antimafia sociale, con mostre, esibizioni teatrali e anche un happening rap. Parteciperanno l’assessore alle Periferie di Roma Capitale, Paolo Masini e la deputata Sel Celeste Costantino. «Che a Roma ci sono le mafie – dichiara Cinzia Paolillo, presidente dell`associazione daSud – ormai dovrebbero saperlo anche i muri. Per rinfrescare la memoria a quanti continuano a parlare di semplici infiltrazioni abbiamo deciso di lasciare un segno concreto e visibile».

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