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Villa Adriana rischia di perdere il riconoscimento Unesco di patrimonio dell’umanità

Tivoli rischia di far perdere il bollino Unesco a villa Adriana. Il motivo? La nascita, proprio vicino al monumento, di un complesso edilizio di 191 mila metri cubi progettato dall’architetto Paolo Portoghesi. Questa però sarebbe una grossa violazione della cosiddetta buffer zone, l’area di rispetto concordata dall’Unesco. E non è la prima volta che si tenta di distruggere la bellezza della villa: nel 2012 la regione Lazio, allora guidata da Renata Polverini, aveva proposto l’assurdità di trasformare una cava, a poche centinaia di metri dalla zona di rispetto prevista per i siti dichiarati patrimonio dell’umanità, in una discarica di rifiuti solidi urbani di Roma. Per fortuna il progetto non andò in porto ma, la lottizzazione Nathan, così è stato chiamato l’enorme complesso edilizio, rischia davvero di riversare le costruzioni all’interno della zona-cuscinetto e far perdere definitivamente il riconoscimento dell’Unesco alla villa.

 

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