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I libri d’artista della collezione Bonotto ispirano gli artisti della fondazione Bevilacqua

Da domani, martedì 13 maggio, fino al 12 giugno gli artisti degli atelier 2014 della fondazione Bevilacqua La Masa soggiornano presso la sede della fondazione Bonotto per studiare i libri d’artista della collezione e creare delle opere ispirate ad essi. La fondazione nasce nel giugno del 2013 per promuovere la collezione Luigi Bonotto che dai primi anni Settanta ad oggi ha raccolto diverse testimonianze tra opere, documentazioni audio, video, libri, riviste ed edizioni di artisti Fluxus e delle ricerche verbo-visuali internazionali sviluppatesi a partire dalla fine degli anni Cinquanta in poi. La collaborazione con la fondazione Bevilacqua consiste in un lavoro di approfondimento del libro d’artista, tra comunicazione verbale e visuale, tra il mondo della letteratura, quello dell’immagine e quella dell’oggetto, che sia prodotto come unicum o in serie, frutto di una pratica personale o di gruppo. Il progetto si sviluppa in quattro fasi distinte: la prima intesa come presentazione della collezione Bonotto con un focus sui libri d’artista presenti. La seconda fase prevede dei brevi soggiorni degli artisti nella sede della fondazione Bonotto, dove sceglieranno uno o più libri d’artista presenti in collezione con cui confrontarsi e costruire, secondo il proprio linguaggio artistico, un lavoro in dialogo con l’oggetto scelto. Nella terza fase si avvia la collaborazione con la Emiliy Harvey foundation che parteciperà all’organizzazione di due eventi in occasione dell’ottantesimo compleanno di Ben Patterson, tra i fondatori del movimento Fluxus: una conferenza dell’artista il 15 maggio a palazzetto Tito e una sua performance il 17 maggio negli spazi della fondazione. L’ultima fase prevede l’organizzazione di una mostra a carattere storico-scientifico con i più importanti libri d’artista della collezione, a cura di Giorgio Maffei e Patrizio Peterlini, e con i lavori prodotti dagli artisti, i quali saranno esposti in una mostra prevista per la primavera 2015 nello spazio della galleria di piazza San Marco.

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