Cuneo, prospettive chiare e concrete

L’Accademia di belle arti di Cuneo opera in un territorio che la storia, la collocazione geografica e l’economia hanno contribuito a rendere la sua gente particolarmente pragmatica e concreta, poco incline a sentirsi proporre fumose e non chiare prospettive. In tale ambito l’accademia deve forzatamente rispondere alla costante interrogazione su quale possa essere l’effettiva utilità per il futuro lavorativo dei giovani attraverso i percorsi formativi offerti e dei metodi con i quali questi vengono sviluppati. La struttura economica estremamente variegata e dinamica non condizionata dal monopolio di mega aziende ne fa, ora, una delle zone in tal senso privilegiate in Italia e dove la creatività viene proposta come effettivo supporto anche in tanti ambiti produttivi. Il costante mettersi in gioco, con questa realtà esigente e concreta, ha fatto si che l’accademia di Cuneo, in base ad un’indagine condotta dalla provincia, sia risultata l’istituto universitario con il maggior numero di occupati tra i numerosi nel vasto territorio.

Questo può essere uno dei motivi della costante crescita degli iscritti, da 14 nel 1992 a quasi 500 attualmente. Alcuni ex studenti occupano ora posizioni di notevole prestigio come art director presso ben note aziende del settore moda o di quello dolciario cuneese, altri hanno creato proprie attività in ambito grafico-editoriale, altri svolgono attività professionale quali designer con proprio stand al salone del mobile di Milano. Proprio su questa prestigiosa rivista è comparsa, nel numero marzo-maggio 2013, una recensione su Fijodor Benzo, ex studente all’accademia di Cuneo, che ha saputo applicare la sua particolare capacità artistico-espressiva alla realtà urbana, sotto precisa commissione di diversi enti pubblici e, per primo, il comune di Torino. Nel campo del restauro molti sono i cantieri nel cuneese, in Piemonte e in Liguria di cui sono responsabili allievi ed ex allievi di questa accademia. La recente affermazione del concorso Arte impresa, indetto da Loriblu scarpe gioiello, con ben 5 piazzamenti tra i primi 10 selezionati, ha permesso una fattiva prospettiva di collaborazione con questa azienda attraverso la quale gli studenti vedranno concretizzarsi le proprie creazioni.

La ormai stretta collaborazione con il vicino Principato di Monaco, dove da anni l’accademia ha acquisito una propria sede amministrativa, ha portato l’accademia cuneese tra le eccellenze da proporre nel mese della cultura italiana, con una sfilata di moda in collaborazione con l’ambasciata d’Italia e, nei prossimi anni, in tutti i settori creativi. L’accademia di Cuneo offre agli studenti la possibilità non onerosa di mettersi in campo ora nella vetrina di Montecarlo e, dal 2014, anche a Milano, nel grandioso complesso di Porta Nuova. Ricerca nella progettualità artistica, continuo confronto con la realtà economica-produttiva e collaborazione con l’università, attraverso l’attivazione di  un master sulla moda, sono le linee guida dei più aggiornati percorsi formativi di questa accademia.

A cura di Alberto Lucchini, direttore dell’Accademia di belle arti di Cuneo, via Savigliano 8/b. Info: www.accademiabellearticuneo.it