Paolo Porto è un fotografo dell’Aquila che nella sua carriera ha fatto cose diverse, ha vinto una volta un premio dell’importante concorso World press photo e ha spesso lavorato sul corpo di attori, ballerini, modelli e modelle. A cinque anni dal terremoto dell’Aquila (trascorsi il 6 aprile), l’artista ha voluto mostrare la sua città in un progetto fotografico creativo, in cui diversi corpi nudi di modelle sono associati ad ambienti devastati, trascurati, tuttora terremotati. La finalità è quella di attirare l’attenzione sulla città, in modo tale che non ci sia una memoria solo a breve termine ma che si rinnovi giorno dopo giorno per ricordare l’accaduto. Nei luoghi della città vengono introdotti dei nuovi soggetti che li popolano. I luoghi sono stati poi indicati poi su una mappa.


