Europa. Un grande miraggio o una reale opportunità? Si fatica a capirlo perché la comunicazione politica su questo delicato argomento è talvolta contraddittoria. L’Unione europea viene spesso indicata come la causa dei problemi degli stati nazionali. Un alibi? Non sono stati proprio gli stati nazionali ad aver ratificato accordi che hanno dato vita all’Euro, al fiscal compact, alla Bce o all’Unione bancaria? A ridosso delle elezioni europee, Lorenzo Bini Smaghi, economista italiano di spessore internazionale nonché presidente della fondazione Palazzo Strozzi a Firenze, fa ordine tra i luoghi comuni, spesso origine di facili populismi, e prova a fare da filtro a quella immensa massa di teorie poco coerenti sull’antieuropeismo, pubblicando un libro in cui suggerisce una chiave di lettura in questo dibattito.
L’opera si intitola 33 false verità sull’Europa (edizioni Il Mulino) è viene presentata mercoledì 9 aprile alle 18 alla sala conferenze di piazza Monte Citorio (123/A) a Roma.
La crisi dell’Europa è in realtà la crisi degli stati nazionali che in un sistema sempre più integrato non riescono più ad agire individualmente in maniera efficace e nel contempo sono riluttanti a trasferire poteri a livelli di governo sovranazionali. In questo quadro il volume smonta alla luce dei fatti alcune «false verità» sull’Europa, senza necessariamente assolverla dalle sue responsabilità, ma senza nemmeno tacere quelle degli stati che ne fanno parte, che sono di gran lunga maggiori.


