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Palazzo Ducale risponde alle proteste studentesche sui prezzi dei biglietti

A Genova un gruppo di studenti ieri ha fatto irruzione a Palazzo Ducale per assistere gratuitamente alla mostra di Munch. La protesta era stata pubblicizzata sulla pagina facebook di Re.Up, per contestare i prezzi alti delle mostre e l’inesistente sconto per i giovani e per quanti siano in difficoltà economiche. Il presidente di Genova Palazzo Ducale fondazione per la cultura, Luca Borzani e l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Genova, Carla Sibilla, hanno così risposto alle accuse: «La mostra di Munch, ad oggi con circa 80.000 visitatori, è realizzata senza alcun contributo pubblico o istituzionale. Senza questa collaborazione tra soggetti pubblici e privati molte opportunità reali e importanti per la città si perderebbero. I costi del biglietto sono analoghi a quelli dei grandi palazzi delle esposizioni in Italia da Milano a Roma e inferiori a quelli di molti teatri , festival, concerti. Nel caso specifico è stata introdotta anche una forte riduzione a 5 euro per i giovani ogni primo lunedì del mese».

Commenti

  • Andrea

    Patetici. Anzichè chiedere le ragioni protestano a prescindere e fanno pure una figuraccia non sapendo neppure che le riduzioni c’erano. Leggere no, Lamentarsi sì…

  • Matteo

    si ma non avete scritto quanto costano sti biglietti…