Dopo la lettera di Dylan Farrow, nella quale la 28enne figlia di Woody Allen racconta che il regista ha abusato di lei quando aveva 7 anni, arriva la replica del portavoce del cineasta: «Un tribunale ha già concluso che non esistono prove di molestie e che, molto presumibilmente, è stata influenzata da sua madre Mia. Nessuna accusa è mai stata formalizzata».


