Le macchinette fotografiche di oggi scattano dieci miliardi di bilioni più veloci della prima

Londra

Non è una certezza, ma una delle prime fotografie mai fatte immortala il giardino davanti casa di Niepce, praticamente (insieme a Daguerre) l’inventore della fotografia. Bene, per lo scatto, il pioniere, spese circa otto ore, necessarie per impressionare la lastra all’interno della sua rudimentale macchinetta fotografica, otto ore che fanno 30.000 secondi. Inutile dire quante foto normalmente ora si scattano in quel lasso di tempo. Una macchinetta normale impiega circa 5 millesimi di secondo per aprire e chiudere l’otturatore, mentre apparecchi più tecnologici usati per scopi scientifici arrivano alle velocità di un miliardesimo di secondo. Così, se ve lo stavate chiedendo, una fotografia oggi si scatta più velocemente di dieci miliardi di bilioni della prima mai fatta, cioè neanche duecento anni fa.