Egitto, ritrovata la tomba del faraone Senebkay

Il Cairo

La clamorosa scoperta appartiene ad alcuni archeologi americani dell’università della Pennsylvania: hanno ritrovato la tomba del faraone Senebkay, che regnò sull’Egitto circa 3.700 anni fa. Lo ha dichiarato il ministro dell’antichità egiziano, Mohamed Ibrahim. Il ritrovamento è avvenuto presso il sito archeologico di Abydos, nella provincia di Sohag, nel sud del paese. Qualche riferimento al suo nome figurava già nel Papiro di Torino, un documento vecchio di oltre 3000 anni, che conserva più di 300 nomi di faraoni. Gli archeologi hanno ritrovato lo scheletro del faraone, che molto probabilmente superava il metro e ottata di altezza, e i vasi contenenti i suoi organi mummificati, mentre non è stato rinvenuto nessun ornamento funerario, a riprova che il sito è stato saccheggiato durante l’era faraonica. Secondo Ali el-Asfar, capo del dipartimento sui faraoni del ministero dell’antichità, questo studio è «la prova che gli Hyskos, un popolo proveniente dall’attuale Siria, che aveva invaso e guidato l’Egitto intorno al 18esimo secolo a.C., in realtà non aveva il dominio sull’intero Paese».