Se ne è andato Paul Torday, lo scrittore britannico che aveva esordito a sessantanni passati con Pesca al salmone nello Yemen, romanzo venduto in 24 paesi da cui è stato tratto anche un film nel 2011 diretto dal regista Lasse Hallström. È morto mercoledì all’età di sessantasette anni. Le sue opere sono indagini ironiche sui vizi umani e sulle fragilità che li compongono, basti pensare a L’irresistibile eredità di Wilberforce, La ragazza del ritratto o a Una luce nella foresta. Quest’ultima pubblicata soltanto pochi mesi fa dalla casa edtrice Elliot, che ha tradotto e fatto conoscere Torday nel nostro paese.


