Arrivano i rinforzi finanziari per le produzioni cinematografiche italiane. Il mittente è il Ministero dei Beni culturali, che ha aperto le tasche, in ottemperanza a una gara la cui doppia scadenza è stata a maggio e a settembre. Matteo Garrone, con il suo Il racconto dei racconti è uno dei maggiori beneficiari del contributo. Eccone altri (la lista completa sul sito del Mibac): 900mila euro per Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek in uscita il 6 marzo; 400mila euro per La prigione di Bobbio di Marco Bellocchio; 400mila euro per Latin Lover di Cristina Comencini; 350mila euro per Buoni a nulla di Gianni Di Gregorio; 100mila euro per 87 ore di Costanza Quatriglio; 350mila euro per il Pasolini di Abel Ferrara; 250mila euro per I principianti di Claudio Cupellini; 200mila euro per Storie sospese di Stefano Chiantini; 250mila euro per Pizza e datteri di Fariborz Kamkari; 250mila euro per Bianco di Bobbudoiu di Antonello Grimaldi; 350mila euro per The missing paper di Renzo Martinelli; 200mila euro per Il pretore di Giulio Base; 350mila euro per Lala – Incontro a Bombay di Ghose Goutam; 150mila euro per L’esigenza di unirmi a te di Tonino Zangardi; 100mila euro per Particelle di Dio di Valerio Ialongo; 800mila euro per 14-18 Comm’e’ bella ‘a muntagna stanotte di Ermanno Olmi; 800mila euro per Meraviglioso Boccaccio di Paolo e Vittorio Taviani: 1 milione di euro per Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, 300mila euro per Sotto una buona stella di Carlo Verdone in sala da febbraio 2014; 250mila euro per mila euro per Hungry hearts di Saverio Costanzo; 400mila euro per La scelta di Michele Placido; 500mila euro per Il nome del figlio di Francesca Archibugi: 300mila euro per In un posto bellissimo di Giorgia Cecere e 250mila euro per Una storia sbagliata di Gianluca Maria Tavarelli.


