Il cantantautore Francesco De Gregori, gli attori Claudio Santamaria, Alessandro Siani, Valeria Golino, Mascia Musy e Sara Serraiocco, lo scrittore Niccolò Ammaniti, i giornalisti Eugenio Scalfari e Natalia Aspesi, il musicista Paolo Fresu, il regista Daniele Ciprì, gli sceneggiatori Francesco Bruni e Francesca Marciano. E poi il critico d’arte Achille Bonito Oliva, l’editrice Renata Colorini, il pittore Michelangelo Pistoletto, il direttore d’orchestra Flavio Emilio Scogna, il cantastorie Mimmo Cuticchio, l’astrofisico Giovanni Fabrizio Bignami, lo scienziato Giacomo Rizzolatti e la critica Masolina D’Amico. Sono questi i vincitori dell’edizione 2013 del premio Vittorio De Sica, la cui cerimonia è in corso stamattina nell’Esedra del Marco Aurelio dei Musei capitolini alla presenza del sindaco di Roma, Ignazio Marino, e del presidente Gianluigi Rondi. Il premio De Sica ogni anno premia tutti coloro che si sono contraddistinti nei campi del cinema, teatro e nelle varie arti, ma anche nelle scienze e nella critica. La cerimonia è stata aperta da un messaggio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. «Il premio De Sica – è stato il pensiero del Capo dello Stato – ha allargato via via il suo raggio alle diverse espressioni della sensibilità e creatività italiana, fino ad abbracciare letteratura, musica e arti visive, che affondano le proprie radici nel grande patrimonio storico, artistico, culturale e umanistico del nostro Paese. Un patrimonio che rappresenta uno straordinario fattore di attrazione e simpatia in tutto il mondo».


