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Spiegel intervista Cornelius Gurlitt

Eccola qui, finalmente una foto di Cornelius Gurlitt, l’ottantenne collezionista di Monaco che conservava nella su abitazione la bellezza di 1,400 capolavori del calibro di Picasso, Chagall e Matisse. (Qui la sua storia). È il settimanale Spiegel a incontrare Gurlitt su un treno mentre era diretto dal suo medico perché gravemente malato di cuore. Non molto lucido e taciturno il collezionista rilascia alla rivista comunque qualche dichiarazione dove dice che il sequestro delle opere gli ha provocato più dolore della morte dei suoi genitori, lavori che lui ammette «amare sopra ogni altra cosa», dipinti che dice di non aver ereditato con l’inganno o commettendo qualche crimine contro gli ebrei, autori che legalmente, sempre secondo il collezionista, sono stati comprati e quindi gli appartengono. Info.

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