Un 2013 nel segno della crisi per lo spettacolo italiano che registra qualche debole segnale di ripresa, soprattutto per cinema e concerti, ma registra una situazione negativa per teatro, sport e spettacolo viaggiante. Sono i dati della Siae relativi al primo semestre dell’anno. «Un po’ di ripresa c’è – spiega il dg Gaetano Blandini – ma sono segnali modesti che non sembrano strutturali e che non fanno pensare ad un 2014 diverso». Per il comparto cinematografico la spesa del pubblico cresce del 5,06%.


