Eni porta Machiavelli nella Grande Mela

New York

In occasione del lancio newyorkese dell’esposizione sponsorizzata da Eni, una sezione sarà inaugurata sempre il 6 dicembre anche all’italian Academy for advance studies dove resterà fino al 20 dicembre. Per l’occasione è prevista una conferenza internazionale dal titolo: Liberty and Conflict: Machiavelli on politics and power. La modalità espositiva adottata, che vede al centro della mostra un’unica opera, è cara a Eni che ne ha fatto, negli anni, un proprio modo per avvicinare le persone alla cultura. Questa modalità innovativa di fruizione dell’arte, premiata in Italia negli anni dall’apprezzamento del pubblico (l’esempio più recente: oltre 225mila visitatori in poco più di un mese nel dicembre 2012 per la mostra Amore e Psiche a Milano) è stata già proposta per l’anno della cultura italiana negli Stati Uniti con l’esposizione del Pugile del Quirinale, capolavoro tardo ellenistico, lo scorso maggio, al Metropolitan museum of art. L’obiettivo di Eni è di facilitare la conoscenza all’arte e alla cultura, in una collaborazione esemplare tra pubblico e privato. La mostra su Machiavelli, articolata in 4 sezioni, ripercorre la storia de Il Principe, la figura di Machiavelli e la fortuna che l’importante opera ha avuto nei secoli. Si potranno ammirare quadri, costumi e memorabilia, ma anche videogiochi e ricostruzioni multimediali della Firenze di Machiavelli. Immancabili, alcuni esemplari delle più famose edizioni del Principe nonché delle traduzioni storiche che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.