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Pyotr Pavlensky inchioda il suo scroto sulla piazza Rossa

Si chiama Pyotr Pavlensky il personaggio che ieri pomeriggio ha inchiodato il suo scroto sui Sampietrini della piazza Rossa a Mosca. «La performance può essere vista come un gesto contro l’apatia, l’indifferenza politica e il fatalismo della società russa contemporanea –  ha detto Pavlensky in una dichiarazione – mentre il governo trasforma il paese in una grande prigione, rubare dal popolo per crescere e arricchire l’apparato di polizia e delle altre strutture repressive è ciò che sta succedendo qui». L’artista in realtà non è nuovo a questo tipo di performance: si è cucito la bocca contro l’incarcerazione delle Pussy riot e avvoltosi in un filo spinato ha protestato davanti al palazzo del governo russo. Pavlensky dopo un’ora ieri è stato portato all’ospedale dove però ha rifiutato ogni tipo di cure. Per la sua azione rischia un massimo di 15 giorni in carcere.

Commenti

  • zitto

    ma vaffanculo speriamo te lo stacchino a te e chi pensa che sta troiata sia arte

  • alan

    non credo ci sia tanto da aggiungere a chi ha scelto un nome che dice già tutto: Zitto!