Santa Cecilia arriverà a Corviale

Roma

«Noi vogliamo essere l’orchestra della città, l’ochestra del Lazio e l’orchestra d’Italia, come ci dicono a Salisburgo» dichiara Bruno Cagli, presidente e sovrintendente dell’accademia nazionale del Santa Cecilia di Roma. Allargare il raggio d’azione sull’intero territorio portando cultura e musica nelle zone più disagiate. Questo il progetto ancora in fase embrionale che l’assessore capitolino alla Cultura Flavia Barca, ha accennato durante la presentazione dei concerti 2013-2014 all’Auditorium. L’idea è di «rafforzare ancora di più la presenza del Santa Cecilia a Roma, nei municipi e sui territori», concentrando l’attenzione soprattutto su quelli «più difficili e finora con minori possibilità di entrare in contatto con le grandi produzioni culturali» a cominciare da Corviale.