Francesco Vitali, Labirinti visivi

Si chiama Francesco Vitali, oggi inaugura la sua mostra Spazi urbani e labirinti visivi curata da Roberto Mutti con la direzione di Elisa Ajelli. Sono presentate venti fotografie prese da varie metropoli sparse per il mondo. L’ispirazione che guida Vitali è quella dei frattali che tenta di riprodurre attraverso simmetrie e capovolgimenti di architetture cittadine. L’effetto è straniante e se il punto di partenza è un dato reale, l’arrivo supera i confini della mimesi per approdare in campi astratti. «Il bello delle sue immagini – dice Mutti – è che dopo averti catturato ti inducono a guardare la realtà in un altro modo ed è così che l’accostamento fra antico e moderno ci appare ora più armonico, che l’alternarsi di pieni e vuoti, l’inseguirsi di prospettive sorprendenti, la comparsa di ponti che poggiano sul nulla ci sembrano del tutto plausibili».