Antonio Rubino

Tra i fondatori, nel 1908, del Corriere dei piccoli (insieme a Silvio Spaventa Filippi), narratore, pittore, cartonista e grafico di alto profilo (come testimoniano le cover del Giornalino della domenica, la cui prima pubblicazione risale al 1906; dodici anni dopo fu redattore della Tradotta, giornale dei soldati a fronte), Antonio Rubino viene omaggiato a Milano con la retrospettiva Innamorato della luna. Già il titolo della mostra (che si completa con Rubino e l’arte del racconto) la dice lunga sull’attitudine dell’autore sanremese, scomparso nel 1964 all’età di ottantaquattro anni che Rubino non avvertiva, considerando il suo vivido interesse nei confronti del mondo e delle sue sfumature.

Ideata e curata da Martino Negri e accolta nella sala Maria Teresa della biblioteca nazionale braidense in via Brera, la rassegna ripercorre la carriera rubiniana (un professionista considerato da molti il padre del fumetto italiano) nell’ambito della carta stampata, dai primi ex libris ai manifesti pubblicitari, dalle strisce a fumetti ai libri della maturità. L’intento è quello di dimostrare al pubblico (che può visitare la rassegna fino al 31 gennaio) la versatilità dell’intelligenza artistica e la storia del suo sviluppo, che trova all’interno dei volumi esposti – e pensati in piena autonomia inventiva e realizzativa – i suoi risultati più interessanti. Come accennato, Innamorato della luna propone un corpus assai solido: riviste, manifesti, quaderni, chine, tempere, acquarelli, foto, manoscritti. Consigliata sia ai bibliofili appassionati sia ai giovani. Purché animati da curiosità.

fino al 31 gennaio

Biblioteca nazionale Braidense, via Brera 28, Milano

Info: www.braidense.it