Spazi

Viaggio in Italia

Il progetto ideato da Luigi Ghirri, intitolato Viaggio in Italia prende nuovamente vita all’interno degli spazi della Triennale di Milano, attraverso l’omaggio che il Museo di fotografia contemporanea dedica al grande fotografo conosciuto in Italia e all’estero. Luigi Ghirri, curatore e docente, iniziò a riflettere alla fine degli anni ’70 sulla rifondazione dell’immagine del paesaggio italiano mettendo in piedi un progetto che solo nel 1984 prese corpo.

La mostra datata 1984 ha luogo nella Pinacoteca provinciale di Bari. Inoltre il concretizzarsi del progetto viene testimoniato in un libro pubblicato dal Quadrante di Alessandria, con un testo di Arturo Carlo Quintavalle e uno scritto di Gianni Celati. Sono venti i fotografi che sostengono questo disegno tra i quali Mario Cresci, Vittore Fossati, Carlo Garzia, Guido Guidi, Shelley Hill, Mimmo Jodice, Gianni Leone, Claud Nori, Umberto Sartorello, Mario Tinelli, Ernesto Tuliozi, Fulvio Ventura, Cuchi White, oltre, naturalmente, allo stesso Luigi Ghirri.

Le fotografie di Viaggio in Italia variano a seconda dell’autore e cosa non trascurabile hanno cospicue differenze dovute al mutare del paesaggio carpito on the road. D’altra parte, a distanza di trent’anni, le variazioni di quelle immagini confrontate con le attuali, reali nell’oggi, motivano peculiari trasformazioni che meritano una riflessione aggiuntiva a proposito dell’identità del Belpaese. La mostra ha dato un imprinting formidabile alla fotografia italiana diventando in un certo qual modo un manifesto della scuola italiana di paesaggio.

fino al 26 agosto

Triennale di Milano, viale Alemagna 6, Milano

info: www.triennale.it

Commenti

  • Francede23

    Per Roland Barthes le fotografie erano un’immagine di morte… Eppure quelle di Ackroyd e Harvey (http://www.creuzanews.com/?p=1533) sembrano vive e vegete… ;-)