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Il primo museo sulla lirica

Verona, palazzo Forti, nasce Amo, Arena museo opera, il primo museo al mondo dedicato all’opera lirica. Alla presenza del sindaco e presidente della fondazione Arena di Verona Flavio Tosi, accompagnato dal presidente della fondazione Cariverona Paolo Biasi e dal sovrintendente della fondazione Arena di Verona Francesco Girondini, la presentazione coincide con l’inaugurazione della stagione lirica all’Arena. I lavori e l’allestimento saranno ultimati entro giugno del 2013 con le celebrazioni per il centenario del festival Lirico. La missione e? di contribuire alla valorizzazione e alla divulgazione della cultura operistica italiana con l’esposizione di documenti originali, utilizzando tecniche multimediali che raccontano il percorso creativo e imprenditoriale italiano in questo ambito.

Partiture autografe, lettere, appunti dei grandi compositori come Bellini, Rossini, Donizetti, Verdi e Puccini, per la prima volta tanti materiali tutti insieme sono presentati al pubblico insieme a costumi, scenografie, bozzetti e fotografie. Il percorso e l’accesso fra i vari spazi avviene attraverso tende di velluto rosso porpora, della stessa consistenza di un vero sipario, che oltre a fornire un richiamo stilistico preciso al teatro d’opera tradizionale, racconta, metaforicamete, le sensazini cariche di emozioni che coinvolgono i visitatori letteramete catapultati in un mondo dove la realtà ha un valore più ricco di storia e musicalità.

Sono sette le macrosezioni che occupano quindici sale: libretto, esposti i libretti originali, partitura, per la prima volta esposte al pubblico in Italia, tutte provenienti dagli archivi Ricordi, sei partiture autografe di Giuseppe Verdi, tra queste Aida, Rigoletto, Il Trovatore, La Traviata e due di Giacomo Puccini, Turandot e Tosca, bozzetti, sempre dagli archivi Ricordi e? possibile vedere gli originali di Hohenstein per Tosca, di Girolamo Magnani per Aida, e di Mario Sala per Rigoletto, scenografia, sara? come salire sul palcoscenico, una sala intera e? dedicata alla scenografia dell’Aida di Zeffirelli, voci, i visitatori possono ascoltare durante il percorso numerose, grandi arie delle opere, costumi, a rotazione saranno in mostra anche costumi utilizzati negli spettacoli in cartellone. rappresentazione, nell’ultima sala, comodamente seduti, si possono rivedere alcuni spettacoli realizzati nelle passate stagioni dell’Arena. Qualche numero? Per l’allestimento di Amo sono stati utilizzati 400 mq di velluto, 1600 metri di tessuto blu, 350 metri di tulle, 12 chilometri di cavi elettrici, 2800 viti, 2000 chiodi, 1000 metri lineari di legno, 50 kg di colla e 100 kg di vernice.

 

palazzo Forti, via Massalongo 7, Verona

info: www.arenamuseopera.com

 

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