Firenze, tracce di un affresco perduto di Leonardo

Tre o quattro tracce di colore per l’affresco della Battaglia di Anghiari, il capolavoro perduto di Leonardo da Vinci che l’artista-scienziato dipinse nel 1503 nel salone dei cinquecento a palazzo Vecchio. Pigmento di manganese, cristallo di lacca, polvere di mattoni ma anche pigmenti a base di tuorlo d’uovo sarebbero stati scoperti dietro la parete affrescata da Giorgio Vasari durante i recenti prelievi condotti con una sonda endoscopica. Tre indizi che secondo i ricercatori, anche se la cautela è ancora d’obbligo, potrebbero confermare che in quel punto di palazzo Vecchio sarebbero celati i resti del leggendario affresco che si sarebbe rovinato qualche decennio dopo la sua esecuzione e quindi nascosto da un altro affresco del Vasari.