Libri, esce l'autobiografia di un ergastolano

«Da quando ho conosciuto l’arte, sta cella è diventata una prigione», così Cosimo Rega riassume la sua condizione di detenuto nel trailer del film di Paolo e Vittorio Taviani Cesare deve morire, che ha conquistato lOrso d’oro per il miglior film alle 62ma edizione del Festival del cinema di Berlino. Fondatore della compagnia di attori detenuti protagonisti del film dei Taviani, Cosimo Rega sconta a Rebibbia il carcere a vita, e l’unica via di fuga dalla sua cella in questi anni è stata l’arte, come attore e come scrittore. Uscirà a marzo, per la Robin edizioni, il suo primo romanzo Sumino ‘o Falco, autobiografia di un ergastolano, la drammatica storia di una rinascita, raccontata in totale sincerità e limpidezza. Dalla prima giovinezza all’ergastolo, dal primo amore alla caduta nel mondo del crimine, Cosimo Rega ripercorre la storia della sua vita, raccontando come un detenuto possa riconquistare una nuova condizione umana e sociale, attraverso lo studio, l’organizzazione culturale e artistica interna al carcere, la scrittura di un libro.