Bozzetto di borsa in un codice leonardiano del '400

Da un disegno leonardiano, databile alla fine del Quattrocento, e da altri studi e confronti storico-artistici, è nata, nell’interpretazione della stilista Carla Braccialini, la Pretiosa di Leonardo. A scoprire l’esistenza di un disegno di una borsa per dama nel Codice Atlantico (1497), è stato il professore Alessandro Vezzosi, direttore del Museo ideale di Leonardo a Vinci (Firenze), considerato uno dei maggiori esperti dell’artista-scienziato del Rinascimento. Vezzosi, che da trent’anni si occupa di far emergere le "invenzioni" presenti negli autografi leonardiani, ha materializzato la scoperta affidando la creazione della borsa a Gherardini, la storica "maison" della pelle fiorentina. La borsa per dama ideata da Leonardo è stata realizzata in pelle di vitello nappato di color marrone scuro, con ricami fatti a mano e cerniera in ottone finemente lavorato. La borsa La Pretiosa sarà venduta in una "limited edition" di soli 99 esemplari, «corredata da un documento di garanzia e da un libro, curato da Alessandro Vezzosi e Agnese Sabato, che racconta la bellezza dell’arte di Leonardo unita alla passione con cui Gherardini realizza le proprie creazioni», ha dichiarato Riccardo Braccialini, amministratore delegato della "maison".