Roma, ''Live architecture'' è al Mlac della Sapienza

L’evento consiste nell’esposizione di una serie di video installazioni interattive "site specific", pensate per riprogettare sinteticamente spazi architettonici interni ed esterni mostrando luoghi dinamici "live" che si muovono autonomamente. L’installazione Meta Motus, che occupa il piano terra del museo, si sviluppa intorno allo spettatore mostrando un ambiente in continua trasformazione. Meta Motus reagisce cosi alle azioni e ai movimenti che l’utente produce liberamente nello spazio. Ogni movimento è catturato da un sistema di "video-camera-tracking" e convertito in coordinate geometriche che attraverso vari pattern, rimodellano l’intero spazio architettonico. L’installazione al piano superiore del Mlac, "Speaking at the wall", sintetizza la voce trasformandola in linguaggio architettonico. L’installazione si sviluppa su tutta la parete e il pavimento. Gli ambienti in movimento, generando distanze, vuoti e linee che si sfiorano continuamente, costruiscono molteplici "trompe l’oeil" animati che portano lo spettatore a confrontarsi con un’altra spazialità, una nuova dimensione. Fanno inoltre parte dell’allestimento espositivo alcune stampe su plexiglas raffiguranti "frame" unici tratti da entrambe le video installazioni.