Centenario Guttuso, al via i festeggiamenti a Bagheria

Al via le celebrazioni a Bagheria per i 100 anni dalla nascita di Renato Guttuso. La sua città lo celebra con una serie di eventi e mostre, che proseguiranno nel 2012 perché «Guttuso beneficia di un biennio – spiega il figlio adottivo dell’artista, Fabio Carapezza Guttuso – essendo nato a Bagheria il 26 dicembre del 1911, ma denunciato qualche giorno dopo a Palermo, e per l’esattezza il 2 gennaio del 1912. Pochi giorni che però coincidono con l’anno successivo». Una circostanza nata «dal pessimo rapporto – evidenzia Carapezza – che il padre di Renato, libero pensatore, aveva con Bagheria: non voleva che il figlio nascesse in quella cittadina e di conseguenza ne denuncia la nascita a Palermo. Mentre il nonno Ciro, cui l’artista dedica La battaglia di ponte Ammiraglio custodita agli Uffizi di Firenze, era molto legato a Bagheria e comandava le truppe garibaldine della sua città, che molto contribuirono alla vittoria di Garibaldi nel corso della sanguinosa battaglia di Ponte Ammiraglio, a Palermo». Le celebrazioni sono partite nei giorni scorsi con l’apposizione di una targa sulla casa dell’artista a Bagheria. «Abbiamo scelto di metterla – chiarisce Carapezza – non sulla casa natale di Via Butera, ma su quella di Via Diaz, dove Guttuso si trasferì all’età di 6 anni e dove c’è il suo primo studio, una cameretta che si affaccia sulla terrazza dalla quale l’artista vedeva Palermo e il profilo di Monte Pellegrino e dove lo andavano a trovare gli amici, tra i quali la pittrice Lia Pasqualino Noto e Topazia Alliata di Salaparuta, mamma di Dacia Maraini». Fulcro delle mostre è l’unica scultura di Guttuso interamente restaurata.