Alessandro Bergonzoni dalle tavole del palcoscenico alle sale di un museo: si inaugura sabato 17 dicembre, alle 18, nella Galleria d’arte moderna e contemporanea Armando Pizzinato di Pordenone, la mostra Alessandro Bergonzoni Maceriaprima (accuse mosse), promossa dall’assessorato alla Cultura del comune di Pordenone. È la prima esposizione dedicata al lavoro artistico di Bergonzoni ospitata in uno spazio museale italiano. La mostra raccoglie un’ampia selezione di opere della sua produzione artistica, avviata circa una decina di anni fa, offrendo l’occasione di conoscere un nuovo aspetto della fertilità intellettuale di Bergonzoni, noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività teatrale, il suo lavoro sulla parola. L’allestimento idealmente prende avvio con le opere Incubatoi, veri e propri incubatoi dove le persone devono inserire le mani e sfogliare dei quaderni realizzati dall’artista. Il percorso prosegue con una serie di opere del ciclo Gli strappati, strutture in plexiglass che contengono figure realizzate con carte accartocciate e lavorate, poi una selezione dei suoi cartongessi e, oltre ad altri pezzi, alcune grandi installazioni progettate in occasione della sua mostra alla Fondazione Pistoletto, tenutasi quest’anno, e ripensate per lo spazio museale pordenonese (cubi di vetro, quadrati di cemento, sfere e vetri, catrami d’asfalto). Info: www.artemodernapordenone.it/mostre/bergonzoni.


