Da un paio d’anni un artista 32enne, lo scultore Luca G., aveva cominciato a tormentare una gallerista romana conosciuta per motivi di lavoro. Numerose erano state le denunce della vittima oppressa dallo stillicidio quotidiano di sms, telefonate, minacce e ingiurie di vario tipo che l’uomo aveva messo in atto imputando alla donna di essere la causa del suo fallimento sentimentale. Col passare del tempo i comportamenti ossessivi dell’uomo, iniziati nel 2009 quando per un breve periodo aveva esposto le sue opere nella galleria d’arte della vittima, sono andati peggiorando e gli agenti del commissariato Trastevere, diretti da Massimiliano Giordano, lo hanno arrestato con l’accusa di "stalking".


