Sono piccoli, ma hanno un grande cuore: ecco Formazza (Verbania), Filetto (Chieti) e Castel Baronia (Avellino). Sono i Comuni che, nell’amichevole gara di solidarietà lanciata il 21 settembre da Dash e Unicef, sono in testa alla classifica dei centri urbani più solidali. Da questi paesi, infatti, provengono – in proporzione al numero di abitanti – la maggioranza di vaccini antitetano donati online (su missionebonta.it o su Facebook ) a Unicef. La gara di solidarietà coinvolge tutti gli utenti del web che, donando un vaccino, possono scegliere a quale Comune regalare la scultura luminosa Madre natura. I grandi centri urbani come Napoli, Milano e Roma si attestano ben oltre il 100esimo posto. Sebbene la classifica tenga conto della quantità di vaccini donati in relazione al numero di abitanti di una città, stupisce trovare questi piccoli Comuni in testa a una classifica nazionale. Il centro urbano vincitore si aggiudicherà la scultura Madre natura di Marco Lodola. L’artista pavese, di fama internazionale, ha infatti donato la sua opera a Unicef per sostenere la campagna. La scultura luminosa rappresenta una donna e il suo bambino, nei colori dell’arcobaleno: «I primi passi dell’uomo – sottolinea l’artista Lodola – sono insieme a te. La donna luminosa solleva il bambino in alto come un trofeo, un omaggio alla vita che è più forte di ogni cosa, è la luce sulle tenebre. La donna e il figlio hanno i colori dell’arcobaleno, con l’azzurro del cielo e della speranza, è il pensiero positivo che vince su ogni cosa». Donare vaccini antitetano è possibile al sito missionebonta.it fino al 31 dicembre 2011.


