Turner prize, Martin Boyce vince l'edizione 2011

Martin Boyce si è aggiudicato l’ultima edizione del Turner prize, il concorso inglese istituito nel 1984 e dedicato alla promozione di nuovi sviluppi e artisti dell’arte contemporanea. L’inglese si è visto consegnare un premio del valore di 25mila sterline per la sua installazione “Do words have voices”, presentata precedentemente alla galleria Eva Presenhuber di Zurigo. La premiazione è avvenuta al “Baltic centre for contemporary art” di Gateshead, in Inghilterra, in un evento realizzato con la collaborazione del “Tate museum”. La giuria ha riconosciuto nell’opera di Martin Boyce una particolare abilità nell’usare la sua conoscenza del design storico per creare originali e distintive installazioni scultoriali. Secondo i giurati, l’arte di Boyce si apre a un nuovo senso della poesia, grazie soprattutto al suo pionieristico contributo verso un nuovo slancio e interesse nei confronti del modernismo storico, di cui continua a sviluppare e a cercare nuove declinazioni. Gli altri finalisti selezionati sono stati Karla Brack, Hilary Lloyd e George Shaw. Info: www.tate.org.uk/britain/turnerprize/. (L. P.)