Torino, omaggio a Steve Jobs al museo delle scienze

Si è inaugurata ieri sera al museo regionale di scienze naturali di Torino la prima mostra italiana dedicata Steve Jobs, l’imprenditore californiano, inventore e co-fondatore di Apple, scomparso il 5 ottobre scorso. «Si tratta di un approfondimento culturale sul fare impresa in modo contemporaneo. E di un omaggio a un uomo al quale dobbiamo essere riconoscenti, perché ha rivoluzionato il nostro modo di vivere e di pensare. Steve Jobs ha dimostrato che si può cambiare il mondo senza che il mondo cambi te», ha detto Marco Boglione, presidente del gruppo Basicnet che isieme all’assessorato alla Cultura della Regione Piemonte ha promosso l’iniziativa. «Quella della tecnologia dell’informazione è da sempre la mia grande passione – ha aggiunto Boglione – e grazie all’attività di Jobs, e di quelli come lui, nel 1984, sul mio primo Apple II, ho immaginato la Basicnet, l’azienda che avrei cominciato a costruire solo 10 anni piu’ tardi», ha concluso. La rassegna, visitabile fino al 26 febbraio, ripercorre la storia umana e imprenditoriale di Steve Jobs attraverso 10 aree tematiche: dalla fondazione della Apple nel 1976 nel garage di casa, al licenziamento di Jobs dalla sua stessa azienda, dalla creazione della Pixar, al testamento tecnologico dell’imprenditore americano, passando dalla creazione di macchine ormai entrate nella storia della tecnologia come il Lisa, il Macintosh e l’iMac fino ai più recenti iPod, iPhone, iPad. Pezzo forte della mostra, il rarissimo l’Apple-1 che il Boglione si è aggiudicato da Christie’s per 157 mila euro nel novembre 2010.