Londra, il Booker prize 2011 va a Julian Barnes

E’ lo scrittore Julian Barnes il vincitore dell’edizione 2011 del Man Booker Prize, il più prestigioso premio letterario inglese. L’annuncio è stato dato ieri sera durante una cerimonia alla Guildhall di Londra da Stella Rimington, ex capo del servizio segreto MI5 e presidente della giuria, lei stessa autrice di spy thriller. Barnes ha vinto con "The sense of an ending", un romanzo sulla vecchiaia, la memoria e l’amicizia. Rimington ha consegnato al vincitore un assegno di 50mila sterline, precisando che il libro di Barnes è "un’opera squisita, scritta in modo brillante". Julian Barnes, 65 anni, uno dei più affermati romanzieri britannici è stato per ben tre volte candidato alla vittoria del Booker Prize, anche per Il pappagallo di Flaubert (1984), considerato il suo libro più riuscito. "In momenti di grande sconforto mi sono chiesto se ci fosse in Inghilterra un comitato segreto che ordisse un qualche complotto contro di me", ha scherzato lo scrittore per sdrammatizzare il caso delle sue mancate vittorie precedenti. "The Sense of an Ending" racconta la storia di un uomo di mezza eta’, Tony Webster, afflitto dalla calvizie, che ricorda il suo passato lontano e recente, tra ex fidanzate e amici che si sono tolti la vita.