A New York il parto-performance di Marni Kotak

Marni Kotak ha trasformato il suo atelier in una sala parto: una palla gonfiabile, il letto della nonna e una sedia a dondolo. Lei stessa, si è "messa in vetrina", mentre definisce gli ultimi dettagli della sua nuova performance: "The Birth of Baby X" ("La nascita di Baby X"). L’artista americana ha intenzione di partorire in pubblico nella Brooklyn’s Microscope Gallery, a New York: «Credo che le nostre performance più intriganti avvengano quando non siamo consapevoli che ci stiamo esibendo», è uno dei motti che si possono leggere nel suo sito internet. «Solo in questi momenti – prosegue Kotak – siamo capaci di trascendere le tematiche dello spettacolo che è arrivato a dominare le opere d’arte e la maggior parte della cultura contemporanea». Il suo progetto non terminerà dopo la nascita del figlio, prevista a metà novembre, ma – secondo l’artista – continuerà fino a quando lui o lei sarà indipendente e andrà all’Università. A sostenere la stravagante, ma non irresponsabile "performer", ci saranno tuttavia una ostetrica e un assistente. Il marito, Jason Bell, anche lui artista, la sosterrà nel "lavoro". Miss Kotak è nota anche per avere "rivissuto" la perdita della sua verginità nei sedili posteriori di un’auto in una delle sue folli esibizioni.