Opera di Roma, Riccardo Muti direttore a vita

Con una lettera Riccardo Muti ha accolto l’invito dell’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma a diventarne direttore onorario a vita. L’offerta è arrivata al Maestro con una lettera, datata 6 agosto 2011, inviatagli dagli orchestrali della Fondazione lirica romana. Muti ha risposto con un’altra lettera, inviata da Salisburgo il 15 agosto scorso, accettando l’incarico. Lettera che è stata letta oggi dal sovrintendente del Teatro dell’Opera, Catello De Martino, nel corso dell’affollata conferenza stampa di presentazione della stagione 2011-2012, alla quale erano presenti il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il vicepresidente della Fondazione, Bruno Vespa, il direttore artistico, Alessio Vlad, il direttore del corpo di ballo, Micha van Hoecke e il maestro del coro Roberto Gabbiani. «Le mie esperienze con voi tutti – scrive Muti nella lettera – negli ultimi anni hanno creato in me la convinzione che molto il Teatro di Roma con le sue possibilità artistiche e tecniche può dare all’Italia. In quest’ottica e con questi obbiettivi accetto con entusiasmo il vostro invito, che lega il mio nome e la mia attività al vostro teatro», spiegando di non potere però accettare la carica di direttore musicale «per gli innumerevoli impegni internazionali».