Passariano (Ud), gli espressionisti a villa Manin

Per la prima volta in Italia un’esposizione, curata da Magdalena M. Moeller e Marco Goldin e forte di oltre 100 opere tra dipinti e carte, tutte provenienti dal berlinese Brücke Museum, racconta in modo preciso, secondo una scansione cronologica ma anche procedendo per aree quasi monografche, da Kirchner a Heckel, da Nolde a chmidt-Rottluf, da Pechstein a Mueller, la nascita e lo sviluppo del movimento denominato “Die Brücke”, la pietra fondante dell’Espressionismo. La mostra è a Villa Manin fino al 4 marzo 2012 e si pone come terza tappa del progetto plurien-nale, ideato e curato da Marco Goldin, denominato “Geografe dell’Europa”. La mostra documenta una varia creatività artistica all’interno di questo gruppo rivoluzionario. Gli assunti radicali e i concetti visionari divennero una signifcativa fonte d’ispirazione per le successive generazioni di artisti. La mostra ne documenta tutte le tappe stilistiche principali, anche attraverso documenti tradotti dal tedesco in lingua italiana per il catalogo di studio, che ospiterà saggi diversi e scheda critica di ogni opera esposta. Info: www.lineadombra.it.