Milano, chiude la fondazione Arnaldo Pomodoro

Chiude la Fondazione Arnaldo Pomodoro. L’immenso spazio di via Savona, a Milano, a fine anno sarà un contenitore vuoto. Già annullate le mostre in calendario per ottobre di Giuseppe Penone, esponente dell’ arte povera, e Igor Eskinja, giovane artista croato. L’ annuncio di una decisione che appare irreversibile è affidato ad un comunicato di poche righe. I collaboratori stretti spiegano che «è stata una scelta a lungo maturata e sofferta». A giugno l’artista, che continuerà a lavorare nello studio storico di vicolo Lavandai, ha compiuto 85 anni. O forse è mancato un sostegno dalle istituzioni, che lo scultore marchigiano aveva inutilmente cercato negli ultimi due anni? Alla città, certo, rimane un meraviglioso esempio di architettura industriale restaurato, la parte più antica del complesso delle ex officine Riva & Calzoni che l’artista aveva trasformato in crocevia internazionale di cultura. Ma con la fondazione, chiudono il Museo permanente e la biblioteca d’arte, terminano le attività didattiche, i concerti, gli spettacoli, le lezioni, gli workshop. Info: www.fondazionearnaldopomodoro.it.